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- 05/03/2023

La dieta MIND e la Dieta Mediterranea sono associate a una minore insorgenza di Alzheimer

Nutra Horizons IT

Numerosi studi dimostrano che il regime alimentare può ridurre il rischio di demenza di Alzheimer e rallentare il declino cognitivo, ma la comprensione dei meccanismi neuropatologici rilevanti rimane limitata.

Un recente studio, pubblicato su Neurology, ha esaminato l’associazione dei modelli alimentari MIND (Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay) e mediterranei con la probabilità di sviluppo della malattia di Alzheimer (AD) in un gruppo di anziani deceduti durante la partecipazione al Rush Memory and Aging Project (MAP), che avevano accettato di sottoporsi a valutazioni cliniche annuali e all’autopsia cerebrale post mortem. Ciò ha reso possibile valutare lo sviluppo di AD sulla base del riscontro autoptico di beta-amiloide cerebrale, il suo correlato anatomopatologico più caratteristico. I partecipanti avevano periodicamente compilato anche questionari alimentari, utilizzati dai ricercatori per valutare la composizione complessiva della dieta e l’apporto dei singoli componenti.

L’adesione sia alla dieta MIND e sia alla Dieta Mediterranea, nel complesso, è risultata associata ad una minore quantità di beta-amiloide cerebrale. Coloro che seguivano più assiduamente la Dieta Mediterranea mostravano un carico medio di beta-amiloide pari a quello di un soggetto di 18 anni più giovane rispetto ai coetanei con più bassa aderenza alla dieta; per i soggetti che seguivano maggiormente la dieta MIND la differenza, sempre rispetto ai coetanei con aderenza più bassa, era invece pari a 12 anni.

L’analisi dei singoli alimenti che componevano le diete ha permesso di rilevare che un consumo di sette o più porzioni settimanali di verdura a foglia si associava a una riduzione di beta-amiloide corrispondente a circa 19 anni di minore età.

Le diete MIND e Mediterranea sono quindi associate a una minore insorgenza di malattia di AD post-mortem. Tra i componenti della dieta, le verdure a foglia verde sono inversamente correlate alla malattia di AD. 

In base a queste osservazioni, seguire uno stile di vita sano in associazione con un’alimentazione equilibrata, secondo i modelli della dieta MIND e della Dieta Mediterranea, resta quindi un’ottima strategia per favorire la salute cerebrale e il benessere dell’intero organismo anche durante le fasi più avanzate dell’invecchiamento.

 

Foto di Robina Weermeijer su Unsplash