ShowGuide_2025

14 Show Guide - a cura di TKS Publisher per Making Cosmetics | 19-20 Novembre 2025 INTERVISTA A... Con il nuovo pacchetto omnibus di semplificazione normativa, che interessa sia il Regolamento Cosmetici sia il Regolamento CLP, si percepisce un cambio di passo rispetto all'iper-regolamentazione di cui sentiamo spesso parlare. Come valuta il settore questa evoluzione? Il pacchetto di semplificazione rappresenta, almeno nelle intenzioni, un segnale positivo. Negli ultimi anni abbiamo vissuto un’intensificazione della pressione regolatoria, spesso caratterizzata da una certa rigidità e da sovrapposizioni normative che hanno rallentato l’innovazione e aumentato significativamente i costi di compliance. La proposta di intervento sul Regolamento Cosmetici e sul CLP in chiave semplificativa sembra andare nella giusta direzione. La Commissione non propone di abbassare la guardia su sostenibilità e sicurezza — che restano, sia per le Autorità che per l’Industria, priorità fondamentali — ma punta a rendere i processi più snelli, chiari e coerenti. Il Pacchetto Omnibus nasce con l’obiettivo di riequilibrare le esigenze di tutela con quelle di competitività industriale, un tema fondamentale per mantenere vivo il tessuto produttivo europeo in un contesto globale sempre più competitivo. Naturalmente, sarà essenziale che la semplificazione sia reale e non solo formale, e che venga accompagnata da linee guida chiare e da un dialogo costante con le imprese. Per ora, però, si percepisce finalmente un cambio di passo. E questo, già di per sé, è un segnale incoraggiante. Quali novità introdotte dalla proposta di semplificazione sul Regolamento Cosmetici ritiene più promettenti per il settore? Come affronterà Mapic questo contesto di cambiamento? La proposta di semplificazione del Regolamento Cosmetici mira a introdurre novità che, se ben attuate, possono alleggerire il carico burocratico senza compromettere la sicurezza. Tra i punti più promettenti c’è la revisione degli allegati su conservanti, filtri UV e coloranti: non solo restrizioni, ma anche un percorso più chiaro per l’inserimento di nuove sostanze, in linea con l’evoluzione scientifica. Positivo anche l’intervento sull’articolo 15 (sostanze CMR), che punta a semplificare le procedure senza abbassare il livello di tutela, così come l’approccio più pragmatico alla comunicazione dei nanomateriali, pensato per ridurre gli oneri e migliorare la gestione dei dati. In questo contesto di cambiamento, è fondamentale il ruolo della vita associativa. Mapic, come attore chiave in EFfCI, continua a rappresentare con impegno il settore degli ingredienti cosmetici a livello europeo. In un periodo di forti incertezze globali, le aziende devono affrontare sfide complesse che rendono difficile la pianificazione strategica. Partecipare attivamente all’associazione, alle riunioni e ai working group, è oggi più che mai essenziale per trasformare queste sfide in opportunità. È solo unendo le forze che possiamo affrontare con fiducia un contesto sempre più complesso. Link alla Proposta di semplificazione di EUCom: https://singlemarket-economy.ec.europa.eu/publications/simplification-certainrequirements-and-procedures-chemical-products_en Presidente, MAPIC Board Member, EFfCI

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