20 Show Guide - a cura di TKS Publisher per Making Cosmetics | 19-20 Novembre 2025 RAFFAELLA COLOMBO Ricercatrice, Università degli Studi di Pavia, Italia Laureata con lode (2004) e dottorata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (2009), UniPv. Da fine 2010 come Ricercatore (Dip. di Scienze del Farmaco, UniPv) mi occupo di metodi per analisi alimentari/farmaceutiche. Sono autore di 61 pubblicazioni scientifiche e docente di Integratori Alimentari e Alimenti Particolari, Composti ad azione salutistica e tossica negli Alimenti e Analisi Farmaceutica 2 (Farmacia, UniPv). KEYWORDS SICUREZZA Il tema della sicurezza alimentare rappresenta una sfida economico-sociale globale e le frodi alimentari sanitarie costituiscono un grave problema a livello di sanità pubblica. Per quanto riguarda le frodi riguardanti gli integratori alimentari, la presenza di adulteranti o contaminanti può rappresentare un grande rischio per la salute, soprattutto in relazione all’enorme mercato europeo con alti consumi di questi prodotti. L’Italia si conferma al primo posto in Europa, i dati più recenti parlano di 30 milioni di acquirenti con una spesa di circa 4 mld di euro/anno. Diventa quindi fondamentale informare i consumatori che i prodotti che non vengono acquistati presso canali ufficiali e sicuri (farmacie/parafarmacie) possono essere potenzialmente soggetti a contraffazione, rappresentando un reale rischio per la salute. Abstract Articolo pubblicato su Nutra Horizons Inquadra il QR code per consultare la versione digitale. Gli integratori alimentari sono sempre sicuri? LA COMUNITÁ EUROPEA E LA SICUREZZA ALIMENTARE Le frodi alimentari possono essere solo commerciali se comprendono tutte le azioni fraudolente, sugli alimenti o sulle loro confezioni, che favoriscono illeciti profitti a danno del consumatore, ma che non determinano un concreto o immediato danno per la salute pubblica. Ben più gravi sono le cosiddette frodi sanitarie, che, con alta probabilità o certezza, possono invece rappresentare un danno per la salute dei cittadini. Per far fronte a questo, già dal 1979, la Comunità Europea (CE) ha istituito un importante sistema di protezione e controllo dei prodotti alimentari, il Rapid Alert System for Food and Feed - Rete di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF), un sistema di allerta comunitario con una finestra consultabile anche dal pubblico, dov’è possibile trovare una raccolta di tutte le recenti segnalazioni, con paese d’origine del prodotto e della notifica e decisione finale sull’effettivo rischio per la salute (1). Il RASFF è un network in cui collaborano la CE, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ed autorità sanitarie europee. L’ultimo report RASFF annuale (2023) ha messo in evidenza un continuo aumento delle notifiche riguardanti frodi alimentari potenzialmente pericolose (2). IL MERCATO DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI IN ITALIA A livello europeo, l’Italia è da anni prima in classifica per la spesa in integratori alimentari (probiotici, sali minerali, vitamine e ricostituenti tra i prodotti più venduti), con un aumento del +60% di vendite in 10 anni fino a superare i 4.5 mld di euro (secondo dati 2023) (3). I luoghi di acquisto maggiormente utilizzati sono farmacie (78%) e parafarmacie (~7.5%), canali che permettono un certo controllo, sia a livello di vendita di prodotti sicuri, sia di consumo consapevole grazie alla presenza di figure professionali preparate sia ad eventuali spiegazioni per prodotti suggeriti da medici e specialisti (48.4% degli Italiani) sia a consigli per clienti che acquistano in autonomia (4). Gli acquisti online riguardano sì solo il 6.9% (4), ma sono quelli potenzialmente più soggetti a prodotti contraffatti (adulterati o contaminati), costituendo un grave rischio per la salute pubblica. L’ adulterazione riguarda un’aggiunta illecita intenzionale, mentre la contaminazione (biologica, chimica o fisica) consiste nella presenza, per la maggior parte non intenzionale, di sostanze dannose (5). IL RUOLO DEL MINISTERO DELLA SALUTE IN ITALIA Nonostante il Ministero della Salute (MSAL) protegga il consumatore, raccomandando di non acquistare al di fuori di canali ufficiali e fornenSicurezza alimentare Frodi alimentari Integratori alimentari Contraffazione Adulterazione Contaminazione Tecniche di analisi Per i riferimenti bibliografici, consultare la versione digitale disponibile tramite QRcode
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