Print this article
- 02/24/2022

INTEGRATORI ITALIA E FEDERSALUS SI UNISCONO IN UNIONE ITALIANA FOOD NASCE LA PIÙ GRANDE ASSOCIAZIONE DI RAPPRESENTANZA DEL MERCATO DEGLI INTEGRATORI PER UN GIRO D’AFFARI IN ITALIA DI OLTRE 3,7 MILIARDI DI EURO

Nutra Horizons IT

Integratori Italia – che rappresenta il settore degli integratori e che fa parte dell’Associazione Unione
Italiana Food – e FederSalus – Associazione che rappresenta 240 aziende nazionali e multinazionali della
filiera degli integratori alimentari- si uniscono in Unione Italiana Food, con l’obiettivo di rafforzare la
rappresentanza di una filiera di cui l’Italia è eccellenza assoluta in Europa per produzione e consumi che
si chiamerà Integratori & Salute.

 

La nuova associazione opererà all’interno del sistema confindustriale e andrà a rappresentare il mercato
degli integratori alimentari che vale oggi oltre 3,7 miliardi di euro (in crescita media tra il 2014 e il 2020
dell’8,2%). L’Italia è leader di mercato in Europa di cui rappresenta il 29% del valore totale (che supera
i 13 miliardi di euro).

 

Integratori Italia, che fa parte di Unione Italiana Food – grande associazione di categoria del settore alimentare con 450 aziende rappresentate, per oltre 20 settori merceologici – e FederSalus, associazione che rappresenta 240 aziende nazionali e multinazionali della filiera degli integratori alimentari, annunciano il loro atto di fusione che sancisce l’inclusione in Unione Italiana Food e l’ingresso delle associate FederSalus nel sistema
confindustriale. Nelle settimane a venire, verranno ultimati tutti gli step amministrativi necessari, che si
concluderanno con la formalizzazione notarile.

 

Un’operazione di rappresentanza di categoria estremamente importante, data la rilevanza della filiera
produttiva: oggi, solo in Italia, il mercato degli integratori alimentari vale oltre 3,7 miliardi di euro, con una
crescita media – registrata tra il 2014 e il 2020 – dell’8,2%. Il nostro Paese è leader europeo di questo mercato, coprendo abbondantemente il 29% del valore totale dello stesso (che, in Europa, supera i 13 miliardi di euro); seguono Germania e Francia, con percentuali nettamente più basse (rispettivamente il 19 e il 9%). Le aziende italiane del settore degli integratori rappresentano un’eccellenza, anche per la loro propensione a investire in leve immateriali, innovazione in primis. In un anno complesso come il 2020, il mercato italiano degli integratori alimentari ha fatto dell’innovazione il volano della sua crescita e ha aumentato il proprio valore di quasi il 3% rispetto all’anno precedente. D’altra parte, il settore raggruppa imprese altamente competitive: da un’indagine di FederSalus, il 59% delle aziende ha dichiarato fatturati in crescita nel 2020 e un tasso di occupazione nel settore che – nel 90% dei casi – è aumentato o rimasto costante, con una marginalità sull’ebitda (che indica lo stato finanziario) del comparto nel suo insieme che arriva al 14,6% e supera quello dell’industria farmaceutica (12,6%).
.
Marco Lavazza, Presidente di Unione Italiana Food, ha commentato con soddisfazione l’atto finale del processo di fusione tra Integratori Italia e FederSalus: “Quella creata da Integratori Italia e FederSalus si delinea come una sinergia che affonda le proprie radici nella profonda consapevolezza delle attuali risorse della filiera e delle potenzialità che può ancora esprimere. Le nostre due realtà potranno mettere a sistema i rispettivi network e rafforzare la rappresentanza del settore degli integratori in Italia all’interno del sistema Confindustria”.
“Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo importante traguardo: un passo indispensabile per il futuro e lo sviluppo del nostro settore” ha commentato Germano Scarpa, Presidente di FederSalus. “Attraverso questa fusione la vivacità culturale e la capacità di avere iniziative nel campo degli integratori alimentari di FederSalus si sposa con la grande capacità di Confindustria di avere rapporti istituzionali a ogni livello, al fine di avere un’associazione più forte e proiettata alle sfide del futuro che si giocheranno in Europa. La scelta della fusione è un’operazione strategica per la sopravvivenza del settore e siamo contenti che oggi sia stata riconosciuta dalla maggioranza dei nostri associati”.

 

INTEGRATORI ALIMENTARI: IL LORO RUOLO A FAVORE DELLA SALUTE E DEL BENESSERE

Ma cosa sono gli integratori alimentari? Si tratta di prodotti alimentari destinati a integrare la comune dieta,
costituendo una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali vitamine e minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico. Hanno un ruolo funzionale nel mantenimento della salute e del benessere e nel ridurre alcuni fattori di rischio di malattia come strumenti di prevenzione primaria nell’ambito di una corretta alimentazione.
Negli ultimi due anni, complice la pandemia, che ha messo al centro del dibattito e delle vite di ciascun individuo il tema della salute, è cresciuta l’attenzione degli italiani verso alcuni specifici ambiti, quali ad esempio il rafforzamento del sistema immunitario, la gestione di esigenze come il benessere del sonno e il rilassamento.
Farmacie e parafarmacie del territorio rimangono ad oggi i punti di riferimento privilegiati per l’acquisto, tanto è vero che l’87% del valore del mercato si sviluppa in questi circuiti e che gli integratori rappresentano oggi la seconda categoria richiesta in farmacia dopo il farmaco soggetto a prescrizione medica.
Un consumatore informato e attento alla salute continua a rivolgersi agli esperti, medici e farmacisti, per avere consigli sull’utilizzo degli integratori.
Infine, oltre a garantire un utile supporto alle funzioni fisiologiche dell’organismo, alcuni studi hanno messo in evidenza che alcuni integratori alimentari possono anche produrre “benefici sociali”.4
Possono contribuire a migliorare lo stato di salute degli individui e quindi alleggerire i costi del Sistema Sanitario
Nazionale. L’adozione e la diffusione di una strategia di prevenzione primaria, che punti a ritardare il più possibile l’insorgenza delle patologie, risulta pressoché indispensabile. In questo quadro, l’integrazione alimentare, unita alla diffusione di stili di vita sani, ovvero a una corretta alimentazione e a un buon livello di attività fisica, può giocare un ruolo chiave.