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- 02/20/2023

Prevenzione delle malattie metaboliche a scuola: giardinaggio e corsi di cucina

Nutra Horizons IT
Immagine: Pixabay

 

Il programma Texas Sprouts, sviluppato in 16 scuole pubbliche della periferia di Austin, in Texas, ha dimostrato di essere un intervento efficace per prevenire l’aumento di peso nei bambini delle scuole primarie e per allontanare il rischio che si entri in una situazione pre-diabetica, con predisposizione alle malattie metaboliche.

L’intervento si basa su un insieme di attività svolte lungo tutto il corso dell’anno e prevede anche il coinvolgimento dei genitori. È stato condotto in 16 scuole pubbliche della periferia di Austin, in Texas, frequentate da studenti per la maggioranza ispanici. In questi istituti 3.300 alunni tra i 7 e i 12 anni sono stati coinvolti, tra il 2016 e il 2019, durante i nove mesi di lezioni. I risultati sono stati pubblicati su JAMA Network Open.

Il programma consiste nel far coltivare un piccolo orto ai bambini e nel far partecipare a lezioni di nutrizione e corsi di cucina adatti alla loro età. I bambini sono stati suddivisi in gruppi da 18 alunni, coordinati da un Comitato per il giardinaggio, e dovevano uscire regolarmente e occuparsi dell’orto. Inoltre, dovevano seguire le lezioni sia sul giardinaggio che sulla nutrizione e prendere parte ai corsi di cucina studiati apposta per loro. I genitori, una volta al mese, erano invitati a partecipare a una lezione sulla nutrizione.

I bambini arruolati nel programma hanno avuto una riduzione media dell’emoglobina glicata (parametro che si misura per verificare la predisposizione alla sindrome metabolica e al diabete di tipo 2) dello 0,02% e delle LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo, di 6,4 mg/dl. Non sono stati riscontrati cambiamenti significativi nei valori di insulina, glicemia e resistenza all’insulina, né negli altri parametri relativi ai grassi. Gli effetti non sono quindi stati eclatanti, ma sono stati comunque indicativi di un’inversione di tendenza nella giusta direzione.

Secondo gli autori dello studio, il messaggio più importante dell’esperimento pilota è che una corretta educazione alimentare per tutta la famiglia e che l’inserimento nei programmi scolastici di attività all’aperto che mettano in contatto i bambini con la natura e il cibo possono avere un impatto positivo sulla salute dei bambini. Il tutto funziona ancora meglio, dal punto di vista del metabolismo, quando le due tipologie di intervento sono combinate.

In Italia esistono alcune scuole che attuano, quando possibile e quando sono disponibili spazi adatti, programmi che prevedono un orto didattico, così come corsi di educazione alimentare. Tuttavia, molto resta ancora da fare, anche perché spesso il personale non è sufficiente o non ha la necessaria formazione.

DOI: 10.1001/jamanetworkopen.2022.50375