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- 06/18/2021

Named e Specchiasol nel fondo White Bridge, nasce il secondo polo della nutraceutica italiana

Nutra Horizons IT

Dopo avere rilevato un anno fa l’azienda veronese Specchiasol, il fondo White Bridge entra ora in un’altra impresa italiana della nutraceutica, Named, e punta a dare vita al secondo polo nazionale del comparto per quota di mercato. E’ l’operazione delineata dal comunicato congiunto con cui martedì scorso, 15 giugno, le due aziende italiane hanno annunciato l’unione per «combinare le competenze» e innescare sinergie dirette a «consolidare la quota di mercato e accelerare la crescita in Italia e nei principali Paesi esteri».

La nota non fornisce alcun dettaglio sulle forme che assumerà la partnership, ma lascia comunque trasparire con sufficiente chiarezza che all’origine c’è «l’investimento di White Bridge»: con le sinergie che si innescheranno tra le due aziende, «il gruppo punta a consolidare la propria quota di mercato come base di partenza per futuri scenari di crescita e ulteriore sviluppo, sia in Italia sia all’estero».

Da oltre 40 anni, continua il comunicato, Specchiasol seleziona materie prime, analizza i complessi funzionali e produce nutraceutici il cui scopo è quello di offrire soluzioni per migliorare e mantenere uno stato ottimale di salute. L’azienda – i cui brand sono distribuiti in erboristeria, farmacia e parafarmacia – è stata rilevata un anno fa da White Bridge Investments II, che attraverso la società veicolo Panacea Investments detiene circa il 9

A guidare il gruppo sarà Giuseppe Giorgini, attuale amministratore delegato di Specchiasol. Il manager, che vanta una lunga esperienza nel settore farmaceutico, ha rivestito diversi ruoli direttivi in multinazionali della farmaceutica come Amgen, SmithKline e gruppo Menarini. Mercoledì 17 giugno la Cgil di Monza ha riferito che la proprietà della Named (sede a Lesmo, nella provincia brianzola) ha avvisato i lavoratori dell’imminente cessione delle quote societarie a White Bridge.